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Calcolo Mutuo / Rata 2026

Da importo, tasso (TAN) e durata alla rata mensile del mutuo, con interessi totali, totale rimborsato e piano di ammortamento alla francese. Con link condivisibile e stampa in PDF.

Ultimo aggiornamento:

A cura della Redazione CalcolaTutto

La rata del mutuo a tasso fisso si calcola con l'ammortamento alla francese: R = C × i / (1 − (1 + i)−n), con i = TAN ÷ 12 e n = anni × 12. Per 150.000 € al 3.5% in 25 anni la rata è di circa 751 € al mese. Inserisci i tuoi dati per rata, interessi e piano completo.
%
Il TAN determina la rata. Il TAEG, che include le spese, è in genere più alto.
anni

Rata del mutuo

Rata mensile750,94 €300 rate
Interessi totali75.282,00 €sull'intera durata
Totale rimborsato225.282,00 €capitale + interessi

Piano di ammortamento

Quota interessi, quota capitale e capitale residuo per anno
AnnoInteressiCapitaleResiduo
15189,08 €3822,20 €146.178 €
25053,13 €3958,15 €142.220 €
34912,34 €4098,94 €138.121 €
44766,58 €4244,70 €133.876 €
54615,60 €4395,68 €129.480 €
64459,26 €4552,02 €124.928 €
74297,34 €4713,94 €120.214 €
84129,68 €4881,60 €115.333 €
93956,08 €5055,20 €110.278 €
103776,27 €5235,01 €105.043 €
113590,07 €5421,21 €99.621 €
123397,26 €5614,02 €94.007 €
133197,58 €5813,70 €88.194 €
142990,81 €6020,47 €82.173 €
152776,66 €6234,62 €75.939 €
162554,92 €6456,36 €69.482 €
172325,28 €6686,00 €62.796 €
182087,51 €6923,77 €55.872 €
191841,25 €7170,03 €48.702 €
201586,23 €7425,05 €41.277 €
211322,14 €7689,14 €33.588 €
221048,66 €7962,62 €25.626 €
23765,45 €8245,83 €17.380 €
24472,18 €8539,10 €8841 €
25168,47 €8840,59 €0 €

Esempio passo-passo: rata di un mutuo da 150.000 €

Prendiamo un capitale C = 150.000 €, un TAN del 3.5% e una durata di 25 anni. L'ammortamento alla francese fissa una rata costante, calcolata in tre passaggi.

1) Tasso mensile e numero di rate

Il TAN è annuo: lo si divide per 12 per il tasso mensile e si moltiplica la durata per 12 per il numero di rate.

  • i = 3.5% ÷ 12 = 0,2917% (≈ 0.002917)
  • n = 25 × 12 = 300 rate

2) Formula della rata

Si sostituisce nella formula dell'ammortamento alla francese R = C · i / (1 − (1 + i)−n):

R = 150.000 € × 0.002917 / (1 − 0.417393) = 750,94 € al mese

Su 300 rate il totale rimborsato è 225.282,00 €, di cui 75.282,00 € di interessi.

3) Composizione delle rate del primo anno

La rata è costante, ma la sua composizione no: gli interessi si calcolano sul capitale residuo, quindi all'inizio pesano di più. La differenza tra rata e interessi è la quota capitale, che abbatte il debito.

Composizione delle rate nel 1° anno (C 150.000 €, TAN 3.5%, 25 anni)
RataImporto rataQuota interessiQuota capitaleCapitale residuo
Rata n. 1750,94 €437,50 €313,44 €149.687 €
Rata n. 12750,94 €427,30 €323,64 €146.178 €
Totale 1° anno9011,28 €5189,08 €3822,20 €146.178 €

Già tra la rata n. 1 e la n. 12 la quota interessi scende e la quota capitale sale. Nel 1° anno si pagano 5189,08 € di interessi a fronte di 3822,20 € di capitale rimborsato: ecco perché all'inizio il debito residuo cala lentamente.

Come calcoliamo (metodologia)

  • Rata a tasso costante (ammortamento alla francese) sul solo TAN: il piano gira a piena precisione, così la somma delle quote capitale eguaglia l'importo finanziato e il residuo finale è zero.
  • Non sono inclusi TAEG, spese di istruttoria, perizia, incasso rata, imposta sostitutiva e assicurazioni: il risultato è la rata «pura» di un mutuo a tasso fisso.
  • Per il tasso variabile la rata cambia nel tempo: qui mostriamo uno scenario «cosa succede se sale il tasso» più avanti, non l'andamento futuro dell'indice.
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Rata del mutuo per durata

Stesso capitale e stesso tasso, durate diverse: allungare riduce la rata ma aumenta gli interessi totali, perché il capitale resta esposto più a lungo.

Rata e interessi per durata (importo 150.000 €, TAN 3.5%)
DurataRata mensileInteressi totaliTotale rimborsato
10 anni1483 €27.995 €177.995 €
15 anni1072 €43.018 €193.018 €
20 anni870 €58.786 €208.786 €
25 anni751 €75.282 €225.282 €
30 anni674 €92.485 €242.485 €

Valori indicativi sul solo TAN d'esempio. Usa il calcolatore in alto per la tua situazione e confronta sempre il TAEG delle offerte reali.

Tasso variabile: cosa succede alla rata se sale l'Euribor

Nel mutuo a tasso variabile il TAN è la somma di uno spread fisso e dell'indice Euribor: quando l'Euribor sale, sale anche la rata. A giugno 2026 l'Euribor a 3 mesi vale circa 2,33% (valore indicativo, fonte EMMI): un rialzo dell'indice si trasmette quasi per intero al TAN.

Riprendiamo l'esempio (150.000 €, 25 anni) e ipotizziamo un +1% sul tasso, dal 3.5% al 4.5%:

Effetto di +1% sul tasso (C 150.000 €, 25 anni)
ScenarioTANRata mensileInteressi totali
Tasso di partenza3.5%750,94 €75.282 €
Dopo +1% (Euribor in rialzo)4.5%833,75 €100.125 €

La rata passa da 750,94 € a 833,75 €: +82,81 € al mese (≈ 994 € l'anno) e +24.843 € di interessi sull'intero piano. È la ragione per cui, con il variabile, conviene tenere un margine sul reddito: vedi più sotto il rapporto rata/reddito.

Mutuo prima casa: fisco, imposte e portabilità

Detrazione IRPEF 19% degli interessi

Per il mutuo sull'abitazione principale si detrae dall'IRPEF il 19% degli interessi passivi (art. 15 TUIR), su un massimo di 4.000 € l'anno di interessi: il beneficio massimo è quindi 760 € l'anno.

Nel nostro esempio il 1° anno si pagano 5189,08 € di interessi: oltre il tetto, quindi la detrazione è quella massima = 4.000 × 19% = 760 €. La recuperi in dichiarazione dei redditi; per stimare l'imposta su cui incide vedi il calcolo dell'IRPEF.

Imposta sostitutiva e surroga

All'erogazione la banca trattiene l'imposta sostitutiva (DPR 601/1973): lo 0,25% del capitale per la prima casa, il 2% per gli altri immobili. Su 150.000 € di prima casa sono 375 € una tantum.

Con la surroga (portabilità, L. 40/2007 « Bersani») puoi spostare il mutuo residuo in un'altra banca per un tasso migliore senza spese a tuo carico e senza estinguere il finanziamento: cambiano tasso e rata, non il capitale residuo né la durata residua (salvo accordo).

Rata sostenibile: il rapporto rata/reddito

Banche e prassi prudenziale tengono la rata entro il 30–35% del reddito netto mensile: oltre, la sostenibilità si deteriora, soprattutto a tasso variabile. Con un netto di 2.000 €/mese la soglia è 700 € di rata.

Per partire dal tuo netto reale (RAL, contributi e busta paga) usa il calcolo dello stipendio netto e confrontalo con la rata simulata qui sopra.

TAN, TAEG e costo reale

Questo strumento calcola la rata sul TAN. Il costo reale del mutuo si misura però con il TAEG, che include istruttoria, perizia, incasso rata, imposta sostitutiva e assicurazioni obbligatorie ed è quindi più alto.

A riferimento, secondo le statistiche di Banca d'Italia il TAEG medio sui nuovi mutui per l'acquisto di abitazioni era del 3,87% a gennaio 2026 (valore indicativo, i tassi variano). Per confrontare le offerte guarda sempre il TAEG nel documento ESIS, non il solo TAN.

Fonti

Domande frequenti

Come si calcola la rata del mutuo?

Con l'ammortamento alla francese la rata è costante: R = C × i / (1 − (1 + i)^(−n)), dove C è il capitale, i è il tasso mensile (TAN diviso 12) e n il numero di rate (anni × 12). Per 150.000 € al 3,5% in 25 anni la rata è di circa 751 € al mese.

Cos'è l'ammortamento alla francese?

È il piano di rimborso più diffuso in Italia: la rata resta costante, ma la sua composizione cambia. All'inizio la quota interessi è alta e la quota capitale bassa; con gli anni si inverte. Per questo nei primi anni si abbatte poco capitale residuo.

Gli interessi del mutuo prima casa sono detraibili?

Sì: l'art. 15 del TUIR riconosce una detrazione IRPEF del 19% degli interessi passivi del mutuo per l'acquisto dell'abitazione principale, su un massimo di 4.000 € di interessi l'anno. Il beneficio massimo è quindi 760 € l'anno (4.000 × 19%), da indicare nella dichiarazione dei redditi.

Conviene allungare o accorciare la durata del mutuo?

Allungare la durata abbassa la rata mensile ma aumenta gli interessi totali, perché il capitale resta esposto più a lungo; accorciarla fa l'opposto. Una regola prudenziale è tenere la rata entro il 30–35% del reddito netto mensile, così da assorbire eventuali rialzi del tasso (mutuo variabile) e spese impreviste.

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