Prendiamo un lavoratore dipendente con reddito imponibile di 35.000 € in Lombardia e addizionale comunale dello 0,8%. L'IRPEF si applica per scaglioni (TUIR art. 11): ogni fascia di reddito è tassata con la propria aliquota, mai un'unica percentuale sull'intero reddito.
1) IRPEF lorda — somma degli scaglioni
Reddito imponibile suddiviso negli scaglioni IRPEF 2026 (TUIR art. 11)| Scaglione | Aliquota | Imponibile nello scaglione | Imposta |
|---|
| 0 € – 28.000 € | 23% | 28.000,00 € | 6440,00 € |
| 28.000 € – 50.000 € | 33% | 7000,00 € | 2310,00 € |
Sommando gli scaglioni si ottiene l'IRPEF lorda = 8750,00 €.
2) Detrazione da lavoro dipendente (TUIR art. 13)
A 35.000 € la detrazione spettante è 1367,27 €, calcolata come 1.910 × (50.000 − 35.000) / 22.000 + 65 secondo la formula 2026 dell'art. 13 c.1 TUIR (il +65 è l'incremento spettante tra 25.000 e 35.000 €). L'IRPEF netta è quindi 8750,00 € − 1367,27 € = IRPEF netta 7382,73 €.
3) Addizionali locali
Sul medesimo imponibile si aggiungono l'addizionale regionale Lombardia (a scaglioni, 510,30 €) e l'addizionale comunale al 0,8% (35.000 € × 0,8% = 280,00 €).
4) Totale e aliquote
- IRPEF netta: 7382,73 €
- + Addizionale regionale: 510,30 €
- + Addizionale comunale: 280,00 €
- = Totale imposte 8173,03 € → reddito netto 26.826,97 €
L'aliquota marginale è 33% (lo scaglione più alto raggiunto), mentre l'aliquota media sul totale imposte è 23,35%: più bassa, perché la tassazione è progressiva.