Il Mio Indirizzo IP

Il tuo indirizzo IP pubblico è:

216.73.216.57

User Agent: Mozilla/5.0 AppleWebKit/537.36 (KHTML, like Gecko; compatible; ClaudeBot/1.0; +claudebot@anthropic.com)

Pubblicità

Cos'è un indirizzo IP?

Un indirizzo IP (Internet Protocol) è un'etichetta numerica che identifica univocamente un dispositivo collegato a una rete informatica che utilizza l'Internet Protocol per la comunicazione.

Svolge due funzioni principali: identificare l'host o l'interfaccia di rete e fornire l'indirizzo della posizione.

IPv4 vs IPv6

IPv4: È la versione più comune, composta da 4 numeri separati da punti (es. 192.168.1.1).

IPv6: È la nuova versione progettata per sostituire IPv4, composta da 8 gruppi di 4 cifre esadecimali separati da due punti. È necessaria perché gli indirizzi IPv4 si stanno esaurendo.

IP e Privacy: Cosa svela il tuo indirizzo?

Il tuo indirizzo IP pubblico può rivelare informazioni generali sulla tua posizione geografica (città, regione, paese) e sul tuo fornitore di servizi internet (ISP). Tuttavia, non rivela direttamente il tuo nome, indirizzo di casa o numero di telefono.

Per proteggere la tua privacy e navigare in anonimato, molti utenti utilizzano una VPN (Virtual Private Network), che maschera il vero indirizzo IP sostituendolo con uno di un server remoto.

Approfondimenti

Storia degli Indirizzi IP

Il protocollo IPv4 (Internet Protocol version 4) fu standardizzato nel 1981 con la RFC 791. Con il suo formato a 32 bit, IPv4 può generare circa 4,3 miliardi di indirizzi unici (2³²=4.294.967.296). Negli anni '80 sembrava un numero enorme, ma nessuno prevedeva l'esplosione di internet.

Nel febbraio 2011, l'IANA (Internet Assigned Numbers Authority) ha esaurito gli indirizzi IPv4 disponibili. Questo fenomeno, chiamato "IPv4 address exhaustion", ha spinto l'adozione di soluzioni temporanee come il NAT (Network Address Translation), che permette a più dispositivi di condividere un singolo IP pubblico.

IPv6, standardizzato nel 1998 (RFC 2460), usa 128 bit e offre 340 undecilioni di indirizzi (2¹²⁸=3.4×10³⁸). Questo basta per assegnare milioni di IP a ogni granello di sabbia sulla Terra! Tuttavia, l'adozione è lenta: al 2025, solo il 40% del traffico globale usa IPv6.

GDPR e Privacy: Dal 2018, il Regolamento UE considera l'indirizzo IP un dato personale. Siti web e servizi devono informare gli utenti sulla raccolta e conservazione degli IP nei log, e limitarne la ritenzione (solitamente 90-180 giorni).

A Cosa Serve Conoscere il Tuo IP

Geolocalizzazione e Contenuti: I siti usano il tuo IP per mostrarti contenuti localizzati (lingua, valuta, offerte regionali). Netflix, YouTube e servizi di streaming bloccano contenuti in base al paese del tuo IP (geo-blocking).

Sicurezza e Prevenzione Frodi: Banche e e-commerce monitorano cambi improvvisi di IP. Un login da Roma seguito 5 minuti dopo da uno da Tokyo attiva allert anti-frode. Firewall aziendali bloccano accessi da IP sospetti.

Troubleshooting di Rete: Se hai problemi di connessione, conoscere il tuo IP aiuta il supporto tecnico a diagnosticare (traceroute, ping, test DNS). Puoi verificare se il tuo IP è in blacklist (SpamHaus, Barracuda) se le tue email finiscono in spam.

Accesso Remoto: Per connetterti al tuo PC di casa tramite Desktop Remoto (RDP) o SSH, serve l'IP pubblico. Attenzione: IP dinamici cambiano periodicamente, usa servizi DynamicDNS (No-IP, DuckDNS) per dominio fisso.

CDN e Prestazioni: Content Delivery Networks (Cloudflare, Akamai) scelgono il server più vicino al tuo IP per ridurre latenza. Un utente a Milano viene servito da datacenter UE, uno a New York da server USA.

Come Funziona il Routing IP

Classi IPv4 (Storiche):

  • Classe A: 1.0.0.0 – 126.255.255.255 (16M host per rete, grandi ISP)
  • Classe B: 128.0.0.0 – 191.255.255.255 (65k host, medie aziende)
  • Classe C: 192.0.0.0 – 223.255.255.255 (254 host, piccole reti)

Indirizzi Privati (RFC 1918): Questi IP NON sono instradabili su internet pubblico, usati solo in LAN:

  • 10.0.0.0 – 10.255.255.255 (16M indirizzi)
  • 172.16.0.0 – 172.31.255.255 (1M indirizzi)
  • 192.168.0.0 – 192.168.255.255 (65k indirizzi, router domestici)

Subnet Mask: Divide rete e host. Esempio: 192.168.1.50/24 significa subnet mask 255.255.255.0, quindi i primi 24 bit identificano la rete (192.168.1.x), ultimi 8 bit l'host (50). Possono esserci 254 dispositivi (1-254, 0 è rete, 255 broadcast).

DNS Resolution: Quando digiti "google.com", il DNS traduce in IP (142.250.180.46). I pacchetti IP viaggiano poi tra router intermedi (hop) fino al server destinazione. Ogni hop decide il percorso ottimale tramite tabelle di routing BGP.

Errori Comuni e Miti

Mito #1: L'IP identifica una persona
Un IP pubblico identifica la connessione, non l'individuo. In una casa con WiFi, 10 persone condividono lo stesso IP. Negli uffici, centinaia di dipendenti escono con un solo IP (NAT). Solo l'ISP può collegare un IP a un abbonamento specifico (e richiede mandato giudiziario).

Mito #2: VPN ti rende totalmente anonimo
Una VPN nasconde il tuo IP reale, ma il provider VPN vede tutto il tuo traffico. Se usi una VPN gratuita, probabilmente vendono i tuoi dati. Inoltre, DNS leak può rivelare il tuo ISP anche con VPN attiva (verifica con dnsleaktest.com).

Errore #3: Confondere IP dinamico e statico
La maggior parte degli utenti domestici ha IP dinamico — cambia ogni riavvio router o periodicamente (ore/giorni). Gli IP statici (fissi) sono offerti a pagamento da ISP per aziende o server. Controllare "il mio IP" oggi e domani può dare risultati diversi.

Errore #4: Bloccare un IP ferma un attaccante
Gli attaccanti usano botnet con migliaia di IP distribuiti globalmente. Bloccare un IP ne bloccherà solo uno. Gli attacchi DDoS moderni ruotano IP continuamente. Servizi come Cloudflare usano rate limiting e challenge-response invece di IP blocking.

Privacy, VPN e Anonimato

VPN (Virtual Private Network): Cripta il traffico tra te e un server VPN remoto, mascherando il tuo IP reale. Utile per: bypassare geo-blocking, proteggere dati su WiFi pubblico, nascondere attività da ISP. Provider raccomandati (no-log policy): Mullvad, ProtonVPN, IVPN. Evita VPN gratuite (Hola, Touch VPN vendono dati).

Proxy vs VPN: Un proxy redireziona solo il traffico browser, una VPN cripta tutto il sistema operativo (email, app, giochi). I proxy HTTP non criptano — il traffico è visibile a terzi. Usa SOCKS5 se serve proxy per torrent.

Tor Network: Alternativa estrema per massimo anonimato. Il traffico passa per 3 nodi casuali (entry, middle, exit), rendendo quasi impossibile tracciare l'origine. Lento (3-5x più lento di VPN) ma usato per giornalismo investigativo, whistleblowing, dark web. Non usare per torrenting (exit node vede tutto).

DNS Privacy (DoH/DoT): Normalmente le query DNS sono in chiaro — il tuo ISP vede ogni sito visitato. DNS over HTTPS (DoH) o DNS over TLS (DoT) criptano le richieste. Provider privacy-friendly: Cloudflare 1.1.1.1, Quad9 9.9.9.9, NextDNS. Configurabile in browser (Firefox, Chrome) o a livello sistema.

IPv6 e Privacy: IPv6 ha una funzione "Privacy Extensions" (RFC 4941) che randomizza gli ultimi 64 bit dell'indirizzo periodicamente, impedendo tracking long-term. Abilita nelle impostazioni di rete (Windows, macOS, Linux).

IP Blacklisting: Se il tuo IP finisce in blacklist spam (Spamhaus, SORBS), le tue email vengono rifiutate. Verifica con MXToolbox. Se usi IP condiviso (ISP domestico, VPN), potresti finirci senza colpa. Contatta l'ISP per chiedere un nuovo IP dinamico (riavvia router 24h o chiedi supporto).

⚠️ Importante: Nessuna tecnologia garantisce anonimato al 100%. Browser fingerprinting, cookie, login account social possono tracciarti anche con VPN. Per vera privacy: VPN + Tor + browser dedicato (Brave, Firefox hardened) + no login account personali.

Pubblicità